USA 2017

Eclisse di sole USA 2017

Emozioni da Eclissi

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La magia di una eclissi totale di sole

Note introduttive al viaggio negli U.S.A. per osservare l'eclissi totale di 
Sole del 21.8.2017, a cura di Alberto Villa.

Se presso i popoli primitivi la scomparsa del Sole o della Luna destava 
solitamente angoscia e terrore, oggi guardiamo alle eclissi come ai fenomeni 
celesti più spettacolari. Ma è proprio l'eclisse totale di Sole l'evento 
astronomico più affascinante, emozionante e coinvolgente.

Nel 1998 mi sono recato ad Aruba (Antille Olandesi) per osservare la mia prima 
eclisse totale di Sole, che si verificava il 26 febbraio di quell'anno. Su una 
delle spiagge più belle del mondo, nei giorni precedenti l'evento ho incontrato 
Fred, un astrofilo australiano. Ne è nata una simpatica conversazione, e 
confidandogli che per me era la prima volta, ho sgranato gli occhi quando mi 
sono sentito rispondere con orgoglio che per lui era l'undicesima eclisse 
totale, e non aveva alcuna intenzione di smettere! Una affermazione di questo 
tipo suscita perplessità, in quanto ci si domanda se ne valga la pena e che 
differenza ci sia mai tra due fenomeni dello stesso genere: non capivo il 
motivo e la necessità  di vederne così tante. Due giorni dopo, quando a causa 
di una emozione mai provata di fronte a un evento naturale ho rischiato di non 
riuscire a scattare neppure una fotografia, ho compreso cosa voleva dire 
l'amico Fred: il cielo che via via diventa quasi notte con un tramonto che 
corre su tutto l'orizzonte, l'ombra che si avvicina e sta per avvolgerci, 
l'ultimo raggio di sole che incredibilmente cede il posto a una corona che 
prende forma dal nullane circonda il disco della luna che diventa di un nero 
mai visto.

Il rosso vivo delle protuberanze e della cromosfera che è come la corona - 
solo in questa occasione possiamo osservare direttamente, ci lasciano senza 
fiato mentre in cielo appaiono i pianeti e le stelle più luminose. Brevissimi 
e interminabili minuti che regalano un'emozione davvero incredibile per essere 
suscitata da un semplice evento astronomico. Quando ci si rende conto che il 
Sole sta per diventare di nuovo padrone del cielo diurno che gli appartiene, 
vorremmo avere a portata di mano una bacchetta magica per fermare tutto e 
prolungare quelle sensazioni... ma non si può "SOLE NERO".

Al primo raggio di Sole resta allora la commozione, la consapevolezza di aver 
vissuto qualcosa di magico: e mentre ancora si intravede un velo di corona che 
sta per sparire ci stiamo già inconsapevolmente chiedendo quando potremo di 
nuovo rivivere tutto ciò.
Qualcuno sostiene che alla vigilia della prima eclisse di Sole ci sia la 
massima tensione, magari anche per il meteo. Probabilmente la massima tensione 
si prova invece almeno dopo averne già vista una, perché solo in quel caso si 
è consapevoli dello spettacolo che si potrebbe perdere! 

Avendone la possibilità, mi sono ripromesso di non mancare all'appuntamento con 
il "Sole nero", immaginando di poter un giorno raccontare a qualcuno la mia 
emozione per aver vissuto più volte la magia di questo evento.
Dopo Aruba, è stata la volta di Graz (Austria) nel 1999. Quindi l'eclisse 
anulare nel 2005 a Formentera. 
Ancora la fantastica esperienza del marzo 2006 per l'eclisse totale in pieno 
deserto libico, e a seguire l'avventura in Siberia per l'evento del 1 agosto 
2008. Quindi ancora lo splendido viaggio in Cina che culmina con l'osservazione 
della eclisse totale di Sole del 22 luglio 2009 da Anji: nonostante le 
condizioni meteo avverse su larga scala, è stato però possibile riprendere 
alcune immagini anche durante la fase culminante. L'eclisse dell'11 luglio 2010 
è stata poi un'eclisse veramente unica in quanto ha unito alla spettacolarità 
dell'evento la magia e il mistero del sito osservativo: l'Isola di Pasqua in 
Cile, con una emozione assolutamente indimenticabile. Il fascino dell'Australia 
ha rappresentato uno stimolo notevole per l'eclisse totale di Sole del 
13 novembre 2012, osservata da Cairns nel Queensland: all'inizio sotto la 
pioggia, tanto da essere ormai rassegnati con le nubi che si sono però aperte 
all'improvviso proprio sul disco magico del "Sole Nero".

Durante tutti questi viaggi si Ú formato un gruppo di appassionati "cacciatori 
d'eclisse", ormai un gruppo di amici per i quali un'eclisse totale di Sole 
"appetibile" rappresenta un appuntamento che non deve neppure essere rammentato: 
ci si cerca istintivamente per fare un nuovo emozionante viaggio insieme. 
E così che il 21 marzo 2015 ci siamo ritrovati anche alle Far Oer dove le 
previsioni meteo davano veramente poche speranze di poter vedere qualcosa ma 
su tutto ha avuto il sopravvento l'amicizia e la passione! Abbiamo mancato la 
totalità per soli tre minuti ma il viaggio ci ha regalato una inaspettata 
aurora boreale! 

Alberto Villa: Che dire dunque? Tutti pronti e da un bel po' di tempo per la 
eclisse del secolo! 

Stati Uniti, 21 agosto 2017: un'eclisse che per tanti motivi 
(dei quali avremo occasione di parlare) sarà  un evento davvero indimenticabile.

Alberto Villa
E-mail: vilalber@tin.it
Presidente della AAAV - Associazione Astrofili Alta Valdera di Peccioli (PI)
(www.astrofilialtavaldera.it) nell'ambito della quale è responsabile delle
sezioni: SPETTROGRAFIA - ECLISSI - PIANETI EXTRASOLARI